Un articolo sull'Ossidazione
e il Sole
L SOLE TUTTI L'AMIAMO... SPECIALMENTE
IN INVERNO! UN MODO C'E' PER EVITARE
I SUOI EFFETTI COLLATERALI..
ASSUNZIONE DI POTENTI ANTIOSSIDANTI
!!
Il sole è la più
importante sorgente di radiazioni e
di energia conosciuta.
la luce solare arriva
a contatto con la nostra pelle in due
forme: la forma radiante e quella corpuscolare.
La prima è costituita
da onde elettromagnetiche, la seconda
da particelle con alto contenuto fotonico,
da elettroni e dalle particelle "alfa",
nel cui nucleo è contenuto l'elio.
Nel sole ogni secondo, si avrebbe la
trasformazione di idrogeno in elio,
con produzione di energia, di cui solo
circa il 7% verrebbe trasmessa sulla
terra.
Gli effetti cutanei del
sole sono essenzialmente un eritema
acuto che compare solitamente dopo 20
minuti e un eritema ad evoluzione cronicizzante,
che conduce all'avvizzimento precoce
ed anche ad altre manifestazioni secondarie,
che possono arrivare anche alla produzione
di tumori locali.
Quanto la cute viene sottoposta
per un certo periodo ad esposizione
solare, si va incontro alla melanogenesi,
ovvero l'abbronzatura.
Addizionalmente si sviluppa
un altro sistema di difesa della pelle,
la ipercheratosi epidermica, ovvero
un ispessimento della pelle, dovuto
ad un accelerato ricambio cellulare
da parte delle cellule che producono
cheratina.
Inoltre si produce una
sorta di filtro naturale, l'acido urocanico,
sostanza veicolata tramite il sudore
e capace di assorbire i raggi UVA.
Quindi una abbronzatura
corretta, uniforme e diffusa si ottiene
grazie a tre fenomeni : capacità
di difendersi dall'azione infiammatoria
esterna manifestata dall'eritema, corretta
dotazione melaninica, ipercheratosi
pronta ed efficace.
E quindi importante che
l'organismo sia in salute e sia pronto
ad affrontare il sole. Via libera quindi
a vitamine antiossidanti, acqua, corretta
alimentazione. Evitare di sottoporsi
in modo prolungato al sole se si è
in uno stato di stress elevato, stanchezza
fisica, etc.
Il bersaglio delle radiazioni
solari è il DNA cellulare. Se
la quantità di raggi è
superiore alla propria tolleranza si
può avere interruzione della
doppia elica, con notevole quantità
di lesioni, anche se il DNA ha una eccezionale
capacità di autoripararsi.
In tal caso si
ha una produzione notevolissima di radicali
liberi, i quali liberano enzimi distruttivi
detti idrolasi.
Inoltre l'aggressione
dell'energia fisica ripetuta della luce
del sole si riperquote sull'elastina
e sulle fibre di collagene, la cute
inizia ad ispessirsi dalla superficie
in profondità (elastosi), compaiono
rughe sempre più accentuate,
alterazioni di pigmentazione.
E' molto importante diagnosticare
in tempo l'elastosi, per evitarne l'evoluzione
progressiva, consigliando l'esposizione
prolungata ed eccessiva e l'impiego
costante di filtri ad alto potere assorbente.
Nella nostra società,
la pelle abbronzata è spesso
sinonimo di pelle sana, giovane e bella.
Purtroppo l'esposizione eccessiva al
sole, ripetuta per anni, lascia segni
indelebili anche sulla pelle più
perfetta. E' il fenomeno del foto-aging,
il processo biologico attraverso il
quale i raggi solari inducono un invecchiamento
precoce e profondo della struttura cutanea.
I raggi del sole
sono in grado di penetrare nella pelle
e raggiungere le strutture profonde.
Come già esposto,
i raggi del sole hanno la capacità
di generare in loco i radicali liberi,
vere e proprie "bombe biologiche"
che, danneggiando le funzioni cellulari,
inducono la formazione precoce di rughe,
perdità di elasticità,
alterazioni della tessitura e della
pigmentazione cutanea, tumori.
Esistono dei meccanismi
biologici naturali di difesa in grado
di contrastare i danni indotti dai raggi
UV. Le cellule però hanno in
dotazione un patrimonio antiossidante
limitato, non in grado di tamponare
gli effetti negativi provocati da una
produzione eccessiva o prolungata.
E' necessario quindi potenziare
i sistemi antiossidanti naturali con
trattamenti mirati. E' certamente importante
farlo prima dell'esposizione al sole
ma anche intervenire dopo l'esposizione,
per ripristinare i livelli cutanei di
antiossidanti.
Può essere utile assumere una
dose di antiossidanti giornaliera elevata
, che attiverà la la principale
difesa antiossidante che noi abbiamo.
Inoltre bisogna anche dire che
il sole è fra i migliori integratori
di vitamina D che rafforza le ossa e
aiuta pure a dimagrire. Inoltre combatte
22 tipi di cancro, compresi quelli dei
testicoli e della prostata.
Decine di studi scientifici
hanno mostrato gli effetti benefici
del sole sulle performance atletiche
: infatti il sole permette all'organismo
di produrre vitamina D; secondo gli
autori per ottenere buoni risultati
si dovrebbe abbinare un sufficiente
livello di vitamina D (basterebbero
trenta minuti per vedere i primi risultati).
Ma occhio : bastano già
venti o trenta minuti al giorno di esposizione
solare, di più può far
male : prendere sempre il sole con regolazione.
Alcune situazioni associate ai danni
ossidativi:
Invecchiamento
Periossidazione da acidi grassi
della membrana cellulare
Arteriosclerosi
Periossidazione dei lipidi in particelle
di LDL (colestrool cattivo)
Cataratta
Modifica irreversibile delle proteine
intraoculari
(del cristallino)
Cancro
Danno del’l ADN con
mutazione dello stesso
Malattie infiammatorie croniche
Attivazione di geni relazionati
con la risposta infiammatoria